Termoidraulica: cos’è e quali sono i suoi vantaggi


Termoidraulica: cos’è e quali sono i suoi vantaggi

Cosa si intende esattamente per impianto termoidraulico? Quali sono i vantaggi? Come effettuare una corretta manutenzione delle varie componenti?

Al giorno d’oggi è molto importante possedere un sistema termoidraulico per gestire la temperatura degli ambienti, ma spesso non c’è sufficiente chiarezza a riguardo.

Vediamo insieme che cos’è un impianto termoidraulico e quali sono i suoi vantaggi.

Termoidraulica: cos'è e come funziona l’impianto termoidraulico

Con la definizione di impianto termoidraulico non si intendono solo gli impianti idraulici e quelli sanitari, ma un intero e complesso sistema in grado di regolare la temperatura di un ambiente, che sia un’abitazione domestica, un ufficio, un esercizio commerciale, un magazzino etc. Esso, infatti, ha tre principali funzionalità:

  1. La conduzione dell’acqua potabile
  2. La produzione di acqua calda per l’uso igienico-sanitario
  3. La regolazione della temperatura interna per un livello di comfort ottimale in ogni stagione, tramite il riscaldamento durante l’inverno e il rinfrescamento durante l’estate (più comunemente noto come condizionamento)

Ci sono diverse tipologie di impianto termoidraulico, che si distinguono principalmente attraverso il fluido che, una volta riscaldato, rende possibile il loro funzionamento:

  • impianto termoidraulico ad acqua calda
  • impianto termoidraulico a vapore
  • impianto termoidraulico a olio diatermico 

L’impianto termoidraulico, inoltre, può essere:

  • Autonomo, collegato cioè ad una sola utenza, come un singolo appartamento privato
  • Centralizzato, collegato invece a più utenze, come avviene ad esempio in un condominio

Vediamo nel dettaglio cosa può essere inserito nel novero degli impianti termoidraulici:

  • i sistemi di riscaldamento quali la caldaia tradizionale, gli impianti funzionanti tramite energia elettrica, gas, biomassa, gasolio e simili
  • i sistemi di riscaldamento come stufe, caminetti, termostufe a pellet e altri dispositivi simili che funzionano ad energia radiante, a patto che essi siano fissi e che la loro potenza al focolare superi i 5 kW per singola unità abitativa
  • gli impianti di ventilazione e di climatizzazione che hanno la doppia funzione di riscaldare l’ambiente tramite l’erogazione di aria calda e di rinfrescarlo tramite l’erogazione di aria fredda
  • gli impianti idrotermosanitari, che hanno la funzione di produrre e distribuire l’acqua sanitaria
  • le pompe di calore e gli impianti geotermici, che funzionano tramite l’energia geotermica della Terra 

I benefici della termoidraulica

L’installazione di un impianto termoidraulico è senza dubbio la scelta più consigliata al giorno d’oggi: assicura infatti diversi vantaggi, riassumibili essenzialmente nel risparmio energetico. Esso garantisce:

  • una riduzione dei consumi di energia
  • un minor impatto a livello ambientale e uno stile di vita più eco-sostenibile
  • una diminuzione della spesa economica, senza rinunciare al comfort abitativo ideale per la casa o per l’ufficio
  • una maggiore efficienza e una ottimale resa dei sistemi riscaldanti e rinfrescanti installati

Impianto termoidraulico: come trarne il massimo vantaggio possibile

Ci sono alcune piccole indicazioni che assicurano la migliore resa dell’impianto termoidraulico, dalla posizione di installazione di alcune componenti (per la quale è infatti altamente consigliabile rivolgersi a ditte specializzate) fino alle operazioni di routine legate alla sua manutenzione. 

Vediamone alcune:

  • non posizionare mobili e tende troppo vicini a caloriferi o condizionatori, in modo da non impedire la corretta diffusione e circolazione dell’aria (calda o fredda) e consentire all’impianto di non consumare in modo eccessivo
  • installare l’impianto di condizionamento con i getti d’aria che  puntano su corridoi, spazi aperti e zone di passaggio e non direttamente su letti o tavoli, anche al fine di evitare effetti dannosi per la salute
  • non tenere le finestre della stanza troppo a lungo aperte e abbassare le tapparelle durante la notte mentre il riscaldamento o il rinfrescamento è in funzione, in modo da non disperdere il getto d’aria e non consentire la dispersione termica
  • mantenere la temperatura dell’abitazione o dell’ufficio intorno ai 19-20 gradi al massimo durante il giorno per tutto l’anno
  • programmare lo spegnimento o l’abbassamento della temperatura durante la notte con il timer e, se possibile, quando non si è in casa per un lungo periodo di tempo
  • chiudere il riscaldamento nelle stanze eventualmente non abitate e chiuderne le porte, in modo da evitare una inutile dispersione di temperatura
  • eseguire costanti operazioni di manutenzione degli impianti, come lo spurgo dell’aria dai radiatori dei termosifoni

Per quanto riguarda l’impianto idraulico, le principali accortezze a livello di manutenzione sono:

  • l’eliminazione del calcare dai rubinetti
  • la pulizia costante delle tubature e degli scarichi
  • la prova della tenuta di pressione dell’acqua e della sua durezza
  • la sostituzione periodica di rubinetti o raccordi idraulici (in particolare quando manifestano malfunzionamento) e di filtri anti-calcare

Incentivi sulla termoidraulica: quali sono?

Per prima cosa, è stato prorogato fino a dicembre 2020 il Conto Termico 2.0 che prevede detrazioni del 50 % e del 65 % sull'installazione di caldaie, stufe a pellet, impianti per la climatizzazione e non solo, con l’obiettivo di migliorare l’efficienza energetica di case e imprese. 

Inoltre, il Decreto Rilancio 2020 ha introdotto un superbonus del 110% per tutti gli interventi ad efficientamento energetico.

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